
Iris van Herpen è una stilista olandese celebre per la sua visione futuristica della moda, che unisce l’artigianato dell’haute couture con tecnologie all’avanguardia.
Si è formata all’ArtEZ Institute of the Arts di Arnhem, svolgendo tirocini presso Alexander McQueen e Jongstra. Nel 2007 ha fondato la sua Maison e presentato la sua prima collezione, “Chemical Crows”.
È nota per i suoi abiti scultorei e sperimentali, realizzati con tecniche come: stampa 3D, taglio laser e lavorazioni magnetiche.
Nel 2011 è diventata membro ospite della Chambre Syndicale de la Haute Couture, partecipando regolarmente alla Paris Fashion Week.


Il suo lavoro viene spesso definito arte indomabile, capace di unire la delicatezza della tradizione sartoriale con la forza sperimentale tecnologica.
Inoltre Iris van Herpen, rappresenta una delle voci più originali e visionarie della moda contemporanea.


Le caratteristiche stilistiche di Iris van Herpen
1. Tecnologie all’avanguardia: van Herpen è pioniera nell’uso della stampa 3D in moda. È stata una delle prime stiliste a presentare abiti stampati in 3D sulle passerelle, a partire dalla collezione “Crystallization” (2010).
2. Ispirazione scientifica e naturale: le sue collezioni traggono ispirazione da fenomeni naturali (come l’acqua, le strutture cellulari, i cristalli) e da concetti scientifici come la fisica quantistica, la biologia molecolare o la neuroscienza.
3. Artigianato e innovazione: pur usando tecnologie futuristiche, Iris van Herpen dà grande importanza all’artigianato. Le sue creazioni sono spesso realizzate a mano, con una meticolosità simile a quella degli atelier storici, ma con materiali e forme ultramoderni.
4. Collaborazioni interdisciplinari: ha lavorato con artisti come Björk e con architetti come Neri Oxman e Philip Beesley. Queste collaborazioni le permettono di creare abiti che sembrano quasi organismi viventi o strutture architettoniche.
5. Impegno verso la sostenibilità: la stilista esplora anche approcci sostenibili, sia attraverso la ricerca di materiali alternativi (come la seta biologica o i tessuti riciclati), sia attraverso la produzione su misura, tipica della haute couture, che evita sprechi.

CHEMICAL CROWS: la prima collezione della van Herpen
La collezione Chemical Crows rappresenta una delle sue prime opere significative nel panorama dell’haute couture.
Ispirata da un gruppo di corvi che viveva nei pressi del suo studio ad Amsterdam, la stilista olandese ha creato una serie di abiti che evocano l’intelligenza e il mistero di questi uccelli, simboli tradizionalmente associati alla magia nera e all’alchimia.
Per realizzare le sue creazioni, Iris van Herpen ha utilizzato le stecche in ottone di circa 700 ombrelli per bambini, trasformandole in strutture metalliche che ricordano le piume e le ali degli uccelli. Queste stecche sono state assemblate a mano, creando un tessuto metallico che conferisce ai capi un aspetto scultoreo e dinamico.
La collezione riflette l’interesse di van Herpen per l’alchimia, in particolare per il desiderio degli alchimisti di trasformare i metalli comuni in oro.
Allo stesso modo, la designer ha trasformato materiali quotidiani e funzionali in opere d’arte haute couture, esplorando la manipolazione e la trasmutazione dei materiali.

La seconda collezione di Iris: CRYSTALLIZATION
Nel 2010, la stilista lancia una seconda collezione intitolata Crystallization.
Questa collezione segna una pietra miliare nella sua carriera, combinando maestria artigianale e innovazione tecnologica.
Ispirata dalla collaborazione con l’architetto Benthem Crouwel per l’estensione del Museo Stedelijk di Amsterdam, la stilista ha cercato di catturare l’essenza dell’acqua in movimento e dei cristalli.
Crystallization esplora la metamorfosi dell’acqua in cristallo, un processo che simboleggia la transizione tra fluidità e solidità.
La van Herpen ha cercato di rappresentare questo passaggio attraverso forme scultoree e materiali innovativi, sfidando le convenzioni della moda tradizionale e proponendo una visione futuristica e organica del design.

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Iris_van_Herpen
https://www.artribune.com/progettazione/moda/2024/09/storia-stilista-visionaria-iris-van-herpen
https://www.marieclaire.it/moda/fashion-news/a33495450/iris-van-herpen-look