
Neri Oxman è un’architetta, designer, ingegnera e professoressa statunitense di origine israeliana, nota per il suo lavoro interdisciplinare che fonde design, biologia, informatica e materiali innovativi.
È considerata una figura pionieristica nel campo dell’architettura e del design computazionale, con un approccio che unisce tecnologia e natura in modi radicalmente nuovi.

Ha collaborato anche con il mondo della moda in modo pionieristico.
Nel 2013 ha lavorato con Iris van Herpen per creare una collezione di alta moda stampata in 3D e presentata alla Paris Fashion Week, che ha visto capi come una gonna e una mantella realizzati utilizzando la tecnologia di stampa 3D multi-materiale.
Questi insieme combinano materiali rigidi e morbidi per crearne un “secondo strato” per il corpo, fondendo forma e movimento del design.
Inoltre ha sviluppato la collezione “Wanderers”, composta da abiti stampati in 3D ispirati all’esplorazione interplanetaria.
I capi sono futuristici e progettati per interagire con l’ambiente, riflettendo il suo impegno verso un design che integra la biologia e la tecnologia.

La nascita del Material Ecology
Oxman ha coniato il termine “Material Ecology”, un campo di ricerca che propone un nuovo paradigma per la progettazione, in cui i materiali progettati insieme alla forma e alla funzione, sono spesso ispirati ai processi naturali.
Ciò che troviamo all’interno del suo lavoro include:
- Simbiosi tra natura e tecnologia;
- Design guidato dai materiali, dove la forma emerge dalle proprietà del materiale stesso;
- Uso di tecnologie avanzate, come la stampa 3D, la bio-fabbricazione e la robotica;
- Progetti bio-integrati, in cui gli organismi vivente sono parte integrante dell’oggetto.



NERI OXMAN: i suoi progetti più importanti
I progetti più noti di Neri Oxman furono:
Silk Pavilion, una struttura realizzata con bachi da seta e stampa 3D, ed esplora il concetto di co-produzione tra esseri viventi e macchine;
Glass I & II, progetti per stampare vetro in 3D ad altissime temperature;
Mushtari, ovvero una struttura indossabile stampata in 3D progettata per ospitare microbi e batteri fotosintetici.


Riconoscimenti
La Oxman è stata inserita in diverse classifiche influenti, come quelle di Fast Company, WIRED e MIT Technology Review (TR35), ed è stata oggetto di una mostra monografica al MoMA di New York nel 2020, intitolata “Neri Oxman: Material Ecology”.
Fonti:
https://en.wikipedia.org/wiki/Neri_Oxman